Guanti Ansell Ringers: il non plus ultra della protezione mani sul lavoro
Leggi di piùI guanti da lavoro, in quanto dispositivi di protezione individuale, rivestono un ruolo cruciale nella prevenzione degli infortuni sul lavoro. La scelta del guanto ideale, disciplinata da normative specifiche come l'EN 420, deve essere basata su un'attenta valutazione dei rischi presenti in azienda, quali il contatto con sostanze chimiche corrosive, tagli da oggetti affilati o esposizione a temperature estreme. Sul mercato sono disponibili numerosi modelli di guanti per ogni tipologia di rischio ed esigenza. La vasta gamma di modelli disponibili sul mercato, caratterizzati da differenti materiali e livelli di protezione, consente di selezionare il guanto più adatto a ogni esigenza, garantendo al lavoratore la massima protezione e comfort.
La scelta del guanto di protezione è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza dei lavoratori e prevenire infortuni. La normativa europea impone al datore di lavoro l'obbligo di fornire ai propri dipendenti DPI adeguati ai rischi specifici presenti nell'ambiente lavorativo.
La normativa europea 89/656/CEE, relativa alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, stabilisce i requisiti minimi per i DPI, compresi i guanti di protezione. Questa direttiva, integrata e aggiornata nel corso degli anni, impone al datore di lavoro di effettuare una valutazione dei rischi per individuare i DPI necessari e di fornire ai lavoratori adeguate informazioni e formazione sull'utilizzo corretto dei dispositivi. La direttiva 89/686/CEE, specifica per i DPI, definisce i criteri di progettazione, fabbricazione e commercializzazione dei guanti di protezione. Questa normativa garantisce che i prodotti immessi sul mercato europeo rispettino elevati standard di qualità e sicurezza.
Tutti i guanti di protezione devono riportare il marchio CE, che certifica la conformità alle direttive europee. Oltre alla marcatura CE, ogni guanto deve essere accompagnato da informazioni chiare riguardanti il produttore, le taglie, il modello e le certificazioni, nonché le indicazioni per l’uso corretto e la manutenzione.
A completamento del quadro normativo, oltre alla norma sui requisiti generici (EN420) esistono specifiche norme tecniche europee che definiscono i requisiti prestazionali dei guanti di protezione in relazione a diversi tipi di rischio. La norma EN420 definisce i requisiti generali per tutti i tipi di guanti di protezione. La norma definisce i criteri in merito a: materiali, riferendosi alla capacità di penetrazione di acqua o sostanze nocive, alla resistenza al taglio, abrasione, e alle diverse condizioni atmosferiche. Comfort e prestazioni in quanto i guanti da lavoro devono offrire un supporto alla mano evitando sollecitazioni a sostanze o macchinari. Inoltre devono offrire un’ottima vestibilità per permettere all’operatore di ottenere il massimo della flessibilità nei movimenti.
La norma EN388 è il riferimento essenziale per la scelta dei guanti di protezione contro i rischi meccanici:
I guanti vengono sottoposti a test, i cui risultati sono riportati sul pittogramma presente sul dorso del guanto. I numeri riportano il livello di prestazione raggiunto per ogni tipologia di rischio (A,B,C,D,E,F). I valori vanno da 0 (min) a 4 (max) o da A a F per la resistenza al taglio da lama secondo la nuova revisione della norma.
La norma EN374 definisce i requisiti per i guanti che devono offrire una barriera efficace contro la penetrazione e la permeazione di sostanze chimiche pericolose, quindi contro un rischio chimico e biologico. La norma suddivide i guanti in tre tipologie:
La tipologia varia a seconda del numero di sostanze chimiche contro le quali offrono protezione e del tempo minimo di permeazione. Per essere certificati, i guanti devono superare test di resistenza in termini anche di durata definiti per ogni tipologia, alle diverse sostanze chimiche. Alle sostanze standard, nel 2016 la norma è stata integrata ci ulteriori sostanze chimiche.
La norma EN407 definisce i requisiti di isolamento termico dei guanti che devono proteggere l’operatore dall’esposizione a temperature elevate e/o fiamme. Il rischio termico richiede materiali specifici che siano in grado di trasmettere il calore in modo graduale, così da poter monitorare l’esposizione e garantire la protezione adeguata. I livelli di protezione sono:
La norma assegna per ogni livello di prestazione un valore che da da 0 (min) a 4 (max).
La norma EN511 definisce i requisiti per i guanti progettati per proteggere le mani dal freddo intenso, fino a temperature di -50°C. Questi guanti sono essenziali per chi lavora in ambienti freddi, come cantieri all'aperto durante l'inverno o celle frigorifere. I guanti certificati EN511 sono sottoposti a rigorosi test per valutare la loro capacità di:
La norma assegna a ciascuna caratteristica un punteggio da 0 a 4, dove 4 indica la massima protezione, e un punteggio binario (0 o 1) per l'impermeabilità.
| Tecnologia Ansell | Descrizione | Vantaggi Principali | Applicazioni Tecniche |
|---|---|---|---|
| Ansell Grip | Rivestimento speciale che migliora la presa su superfici scivolose. | Maggiore aderenza, riduzione dell’affaticamento, aumento della sicurezza | Ambienti umidi, manipolazione di oggetti oleosi o bagnati. |
| Ergoform | Design ergonomico che si adatta alla forma della mano. | Maggiore comfort, riduzione delle tensioni muscolari, miglioramento della destrezza. | Lavori ripetitivi, attività che richiedono precisione. |
| Fortix | Rivestimento in schiuma di nitrile per una maggiore durata e traspirabilità. | Maggiore resistenza all’abrasione, comfort prolungato, riduzione dei costi di sostituzione. | Lavori gravosi, ambienti industriali. |
Quando il rischio è di natura chimica, la scelta del guanto non può basarsi esclusivamente sulla resistenza meccanica o sul comfort. Ogni materiale utilizzato nella produzione dei guanti da lavoro presenta specifiche caratteristiche di permeazione, resistenza e durata, che lo rendono più o meno idoneo al contatto con determinate sostanze chimiche e solventi. Non esiste quindi un materiale “universale”, ma soluzioni diverse da valutare in funzione del rischio reale.
Lattice naturale
Il lattice naturale è stato a lungo uno dei materiali più diffusi grazie alla sua elevata elasticità, ottima vestibilità e sensibilità tattile, caratteristiche che lo rendono particolarmente confortevole nelle attività manuali di precisione. Offre una buona resistenza meccanica e una protezione adeguata contro sostanze a base acquosa. Dal punto di vista della protezione chimica, però, il lattice presenta limiti importanti. Non è indicato per il contatto con molti solventi organici, oli e idrocarburi, che possono attraversare rapidamente il materiale riducendo l’efficacia protettiva. Inoltre, la presenza di proteine naturali del lattice può provocare reazioni allergiche in soggetti sensibilizzati. Per questi motivi, il lattice è consigliabile solo in contesti a basso rischio chimico, mentre risulta sconsigliato quando sono presenti solventi o sostanze aggressive.
Nitrile
Il nitrile è oggi uno dei materiali più utilizzati nei guanti da lavoro grazie al buon equilibrio tra protezione chimica e resistenza meccanica. Garantisce una valida barriera contro oli, grassi e numerosi solventi organici, oltre a una buona resistenza a perforazione e abrasione. Essendo privo di lattice, riduce il rischio di sensibilizzazioni cutanee. Tuttavia, il nitrile non è la soluzione ideale per solventi fortemente aggressivi come chetoni e acetone e può irrigidirsi in condizioni di bassa temperatura. È generalmente indicato per verniciatura standard, manutenzioni generiche e utilizzi con solventi a media aggressività.
Neoprene
Il neoprene rappresenta una soluzione intermedia tra protezione chimica e comfort operativo. Offre una buona resistenza ad acidi, basi e solventi organici moderati, mantenendo al tempo stesso flessibilità e stabilità nel tempo, anche in ambienti con condizioni variabili. La sua efficacia risulta però inferiore rispetto a materiali più specialistici quando si opera con solventi altamente aggressivi. È particolarmente adatto per laboratori, pulizie industriali e operazioni che prevedono l’impiego di detergenti chimici e miscele non estreme.
Butile
Il butile è un materiale altamente specializzato, progettato per garantire una protezione efficace contro solventi molto volatili e penetranti. Si distingue per l’eccellente resistenza a chetoni, esteri e aldeidi e per la sua impermeabilità quasi totale ai gas. A fronte di queste elevate prestazioni chimiche, presenta una minore resistenza meccanica e una maggiore sensibilità all’abrasione, aspetti che possono incidere sul comfort in caso di utilizzo prolungato. È il materiale di riferimento per applicazioni con acetone, MEK, acetati e solventi forti in ambito industriale e di laboratorio.
Viton
Il Viton è un materiale di fascia alta, impiegato in contesti ad altissima esposizione chimica. Offre una resistenza eccezionale a solventi aromatici e clorurati e mantiene stabilità chimica anche a temperature elevate, assicurando prestazioni costanti nel tempo. Il costo più elevato e la maggiore rigidità lo rendono una scelta mirata, non necessaria per applicazioni standard, ma indispensabile in settori come chimica pesante, petrolchimico e industria farmaceutica avanzata.
La selezione del guanto deve avvenire sulla base di criteri tecnici oggettivi, evitando soluzioni generiche o basate sull’abitudine. È fondamentale: identificare la sostanza chimica tramite la Scheda di Sicurezza (SDS); consultare le tabelle di compatibilità chimica fornite dal produttore; valutare durata e frequenza dell’esposizione; considerare temperatura e condizioni operative; bilanciare il livello di protezione con comfort e destrezza, per garantire un utilizzo corretto e continuativo del DPI.
All’interno del nostro shop, i guanti a marchio Ansell rappresentano una soluzione altamente specializzata per la protezione delle mani in numerosi settori professionali. Grazie alla loro autorità nel settore e alla vasta gamma di prodotti offerti, i guanti Ansell sono progettati per rispondere in modo mirato alle esigenze di industrie diverse, dal settore chimico a quello automobilistico, dalla trasformazione alimentare ai cantieri edili.
Ansell, attraverso il programma WEI (Worker Experience Innovation), è costantemente impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per migliorare le prestazioni e il comfort dei guanti da lavoro. Negli anni ha messo a punto studi che hanno portato alla formulazione di nuove tecnologie volte a migliorare le performance dei guanti di protezione rispetto alle prestazioni, alla protezione e al comfort.
| Tecnologia | Caratteristiche principali | Vantaggi | Applicazioni tipiche |
|---|---|---|---|
| AQUADRI | Schiuma altamente assorbente. | Mani più asciutte, maggiore comfort. | Ambienti caldi e umidi, lavori che provocano sudorazione. |
| ZONZ | Trattamento delle cuciture. | Vestibilità personalizzata, maggiore libertà di movimento. | Lavori che richiedono movimenti ripetitivi. |
| INTERCEPT | Combinazione di fibre naturali e sintetiche. | Alta resistenza al taglio, comfort, flessibilità. | Lavorazione dei metalli, lavorazione del legno. |
| TNT | Formulazione polimerica speciale. | Resistenza chimica, comfort, durata. | Industria chimica, lavoratori. |
I guanti Ansell sono suddivisi in diversi marchi, ciascuna pensata per rispondere a requisiti specifici di settore:
Un’offerta varia e approfondita, che testimonia la particolarità dei guanti Ansell ad adattarsi a molteplici contesti lavorativi, garantendo sempre un elevato livello di sicurezza per i lavoratori esposti a rischi specifici.
Scegliere i guanti da lavoro giusti è essenziale per garantire la sicurezza sul lavoro. Che si tratti di protezione da rischi meccanici, chimici, termici o semplicemente per garantire comfort durante lavori leggeri, è importante comprendere le caratteristiche di ogni tipologia di guanto e verificare la conformità alle normative vigenti. Investire in guanti di qualità significa proteggere le mani da pericoli potenzialmente gravi e garantire un ambiente di lavoro sicuro.